Tra le Mani dell’Osteopata

Tra le Mani dell’Osteopata

Incontro sull’Osteopatia Pediatrica con Simona Margutti

”.. mani che sentono,che pensano,che vedono, che conoscono ..”
N. Sergueef D.O.

Affidarsi alle mani dell’Osteopata è ormai diventato una bella “abitudine” anche nell’ambito pediatrico incontrando un “tocco” particolare che nutre, ma ben si sposa anche con il capitolo della prevenzione.

L’Osteopata può iniziare a lavorare con il bambino e per il bambino già nella fase della gravidanza quando, occupandosi della mamma nella sua interezza, crea le condizioni ideali per una nascita più dolce e naturale.
Trattasi quindi di un approccio globale, delicato e finalizzato che richiede, oltre che una preparazione, mani trasparenti, presenza, umiltà e consapevolezza.

L’intenzione primaria non è quindi effettuare tecniche, modificare una postura anomala, risolvere un problema di dolore o un sintomo fastidioso come la colica, ma rivolgersi all’unità mamma-bambino prima, durante e dopo il parto o al bambino in crescita al fine di amplificare risorse di salute già presenti.

A tutto questo si unisce l’importanza della collaborazione/integrazione con altre figure professionali come il Pediatra, l’Ostetrica, l’Ortopedico pediatrico, l’Ortodontista, l’Insegnante, la Pedagogista….

Un esempio pratico che esprime quest’ultimo punto potrebbe essere la difficoltà di attaccamento al seno. Spesso si sente giustificare questo quadro con un “..perché il bambino è pigro e/o piccolo..” ma a volte si risolve con la giusta coordinazione: il Pediatra che definisce lo stato di salute del piccolo, l’Ostetrica che valuta le caratteristiche del seno e le varie posizioni di allattamento, l’Osteopata che verifica ciò che riguarda la meccanica della suzione e delle strutture interessate come base cranica, catena linguale etc.

Proprio prendendosi cura della mamma si possono cogliere problematiche di altra natura che potrebbero portare ad un colloquio con una figura più competente.

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