Nicoletta Cinotti

Nicoletta Cinotti

Critica e Autocritica: Strumenti di Correzione

Nicoletta Cinotti, psicologa, psicoterapeuta, blogger e scrittrice si occupa di Mindfulness, scrittura e bioenergetica come strumenti di cura e crescita personale. Ha una formazione presso il Center for Mindfulness, la Metta Foundation e una formazione in Mindful Parenting con Susan Bogels, di cui cura la formazione in Italia. Nel suo Centro vengono proposti interventi di sostegno alla genitorialità e programmi mindfulness per bambini, adolescenti e adulti sia con il protocollo MBSR e MBCT che con il protocollo di Mindfulness Interpersonale. Gestisce un blog che ha all’attivo più di 3000 post e con il quale offre indicazioni quotidiane di pratica nella convinzione che la mindfulness non si insegna ma si condivide. La trovi su www.nicolettacinotti.net. Il suo ultimo libro raccoglie la ricchezza del suo percorso professionale e si intitola “scrivere la mente ovvero come non lasciare che la mente scriva a caso la tua vita“, Morellini e Yoga Journal Editore.

La voce autocritica

La nostra autocritica nasce così: con l’intenzione di spronarci e poi si trasforma in una tortura. Nella nostra vita, alla nascita, mente e corpo sono la stessa cosa. Poi, con l’inizio de linguaggio verbale, iniziano a distanziarsi. L’educazione che riceviamo in famiglia contribuisce a questa distanza. Il corpo fa una cosa e la mente può pensare un’altra. Questa distanza ci permette di fare qualcosa e, contemporaneamente di giudicare quello che stiamo facendo. È così che la nostra mente diventa una guida interiore. Con l’autocritica avviene un passaggio in più: la mente vorrebbe che realizzassimo un obiettivo. Non le interessa se non è realistico. La mente non è troppo esperta in questioni emotive. E sicuramente ha pensato un’ottima soluzione pratica per permetterci di realizzare quell’obiettivo. Solo che non riusciamo a realizzarlo quell’obiettivo, per diverse ragioni. A quel punto pensa che il rimprovero, l’autocritica, siano il miglior modo per convincerci a fare qualcosa.

Rispondi